Associazione Astrofili Mantovani

2023

In questa sezione del sito pubblicheremo mese per mese la descrizione del cielo del mese con i principali eventi astronomici, gli oggetti celesti da osservare ed i dati astronomici del Sole e delle fasi Lunari.

Febbraio 2023

In questo mese, dopo il tramonto del Sole, risplendono ancora alte nel cielo le costellazioni invernali: Orione, Toro, Auriga e Gemelli. Verso sud troviamo Orione, con sette stelle ben luminose: quattro sono disposte ai vertici di un quadrangolo irregolare e tre, allineate e ravvicinate, sono nell’interno del quadrangolo a formare la cosiddetta “cintura”. La stella al vertice in alto a sinistra è Betelgeuse, di colore rosso-arancio, mentre quella al vertice basso a destra è Rigel, di colore biancoazzurra. Sotto la cintura c’è la splendida Nebulosa di Orione (M42 del catalogo di Messier).

Seguendo la direzione delle tre stelle della cintura di Orione e andando verso destra e in alto troviamo la rossa Aldebaran (la stella più luminosa del Toro) e, più in alto ancora, l’ammasso delle Pleiadi (M45); andando invece verso sinistra e in basso troviamo la brillantissima Sirio del Cane Maggiore, la stella più luminosa per tutti gli abitanti della Terra.

Volgendo lo sguardo allo zenit osserviamo un gruppo di stelle ai vertici di un pentagono irregolare: è la costellazione dell’Auriga, con la luminosa stella Capella. Più a est troviamo i Gemelli Castore e Polluce. Tra i Gemelli e il Leone si trova il Cancro, costellazione formata da stelle poco luminose, con il notevole ammasso aperto M44. In direzione nord, a 45° sopra l’orizzonte, è sempre presente, immobile a fare da perno di rotazione della volta celeste, la Stella Polare, punta del timone del Piccolo Carro; mentre dall’orizzonte di nord-est comincia a risalire l’Orsa Maggiore, le cui sette stelle più luminose formano il Grande Carro, sotto il quale è visibile il Leone con la brillante stella Regolo, che preannuncia già il cielo primaverile.

Per quanto riguarda l’osservazione dei pianeti rimangono osservabili al tramonto Giove e Venere bassi sull’orizzonte ovest-sud ovest. Nella stessa zona di cielo sempre al tramonto, nei giorni 21-22-23 sarà possibile osservare la Luna crescente in congiunzione con Venere e Giove.

(L’immagine di simulazione ottenuta con Stellarium è per il giorno 22).

Sempre alto in cielo, e osservabile per quasi tutta la notte, Marte il pianeta rosso, ancora molto luminoso anche se in progressivo allontanamento dal nostro pianeta. Da seguire la Cometa C2022
E3 (ZTF)
che nei primi giorni di febbraio raggiungerà la minima distanza dalla Terra (42 milioni di km) e potrebbe rendersi visibile ad occhio nudo nella regione di cielo in prossimità della Stella Polare.

Principali dati astronomici del Sole

– il 16 passa da Capricorno a Acquario                                              

– il 1° sorge alle 7.37 e tramonta alle 17.24

– il 15 sorge alle 7.18 e tramonta alle 17.44

– il 28 sorge alle 6.57 e tramonta alle 18.02

Le fasi della Luna

– Luna piena il 5

– Ultimo quarto il 13

– Luna nuova il 20

– Primo quarto il 27

Il cielo di Febbraio alle ore 21 del giorno 15.

Gennaio 2023

In questo mese volgendo lo sguardo verso sud ovest si osserva la piccola costellazione dell’Ariete e quella molto più grande ma non molto appariscente dei Pesci (individuabile più facilmente se si tiene conto che si trova sotto il grande quadrilatero di Pegaso). Sopra il vertice più alto di Pegaso è ancora ben visibile Andromeda con l’omonima galassia, splendido oggetto celeste. Proseguendo oltre Andromeda troviamo altissimo in cielo, vicino allo zenit, Perseo, e appena più un basso, l’Auriga, facilmente riconoscibile per la sua forma a pentagono e per la sua stella più luminosa, Capella.

Sotto l’Auriga vediamo il Toro con le Pleiadi e poi Orione, la costellazione protagonista incontrastata del cielo invernale che molti appassionati del cielo considerano la più bella e interessante costellazione dell’intera volta celeste. In una classica, e sempre più rara, sera invernale limpida, fredda e senza Luna, vedremo quattro stelle brillanti luccicare ai vertici di un quadrilatero: in alto, a sinistra Betelgeuse, di tonalità rossastra, a destra Bellatrix; in basso, a destra la bianchissima Rigel e a sinistra Saiph. E poi le tre stelle allineate al centro del quadrilatero: a destra Mintaka al centro Alnilam e a sinistra Alnitak e 3° a sud di queste la grande nebulosa di Orione (M42 nel catalogo di Messier). Osservando al telescopio questa nebulosa il nostro sguardo si spinge lontano nello spazio e indietro nel tempo, a circa 1300 anni luce, a cogliere il debole chiarore di un enorme agglomerato di gas, principalmente idrogeno, all’interno del quale è in atto una imponente formazione di nuove stelle.

Verso sud est ecco la brillantissima stella Sirio, la stella più luminosa del cielo e stella alfa della costellazione del Cane Maggiore; più in alto a est vedremo il Cane Minore con Procione come stella
più luminosa. Sopra Orione, leggermente a est, troviamo i Gemelli Castore (splendida stella doppia) e Polluce.

In tarda serata sopra l’orizzonte est vedremo sorgere la costellazione del Leone, prima avvisaglia del cielo primaverile. Chiudiamo il tour della volta celeste rivolgendo lo sguardo verso nord: attorno alla Stella Polare – che rappresenta la punta del timone del “piccolo carro” dell’Orsa Minore – riconosciamo alcune costellazioni “circumpolari” come Cassiopea (la cui forma assomiglia a una “M”),
la più evanescente Cefeo, il serpeggiante Dragone e l’Orsa Maggiore che risale da nord-est.

Per quanto riguarda l’osservazione dei pianeti da osservare Venere, molto basso sull’orizzonte sud ovest appena fa buio e ancora osservabile al tramonto Giove molto più alto sempre sull’orizzonte sud ovest. Tra le stelle del Toro, alto sull’orizzonte sud, si trova Marte in allontanamento dal nostro pianeta ma ancora ben osservabile anche con piccoli strumenti. Da non perdere la stretta congiunzione tra Marte e la Luna la sera del 3 gennaio.

Principali dati astronomici del Sole

– il 20 passa da Sagittario a Capricorno                                              

– il 1° sorge alle 7.55 e tramonta alle 16.45

– il 15 sorge alle 7.52 e tramonta alle 17.00

– il 31 sorge alle 7.38 e tramonta alle 17.22

Le fasi della Luna

– Luna piena il 7

– Ultimo quarto il 15

– Luna nuova il 21

– Primo quarto il 28

Il cielo di Gennaio alle ore 21 del giorno 15.