Associazione Astrofili Mantovani

2026

In questa sezione del sito pubblicheremo mese per mese la descrizione del cielo del mese con i principali eventi astronomici, gli oggetti celesti da osservare ed i dati astronomici del Sole e delle fasi Lunari.

Gennaio 2026

In gennaio volgendo lo sguardo verso sud ovest si osserva la piccola costellazione dell’Ariete e quella molto più grande ma non molto appariscente dei Pesci (individuabile più facilmente se si tiene conto che si trova sotto il grande quadrilatero di Pegaso). Sopra il vertice più alto di Pegaso è ancora ben visibile Andromeda con l’omonima galassia, splendido oggetto celeste. Proseguendo oltre Andromeda troviamo altissimo in cielo, vicino allo zenit, Perseo, e appena più un basso, l’Auriga, facilmente riconoscibile per la sua forma a pentagono e per la sua stella più luminosa, Capella.

Sotto l’Auriga vediamo il Toro con le Pleiadi e poi Orione, la costellazione protagonista incontrastata del cielo invernale che molti appassionati del cielo considerano la più bella e interessante costellazione dell’intera volta celeste. In una classica, e sempre più rara, sera invernale limpida, fredda e senza Luna, vedremo quattro stelle brillanti luccicare ai vertici di un quadrilatero: in alto, a sin. Betelgeuse, di tonalità rossastra, a dx Bellatrix; in basso, a dx la bianchissima Rigel e a sin. Saiph. Epoi le tre stelle allineate al centro del quadrilatero: a dx Mintaka al centro Alnilam e a sin Alnitak e 3° a sud di queste la grande nebulosa di Orione (M42 nel catalogo di Messier). Osservando al telescopio questa nebulosa il nostro sguardo si spinge lontano nello spazio e indietro nel tempo, a circa 1300 anni luce, a cogliere il debole chiarore di un enorme agglomerato di gas, principalmente idrogeno, all’interno del quale è in atto un imponente formazione di nuove stelle.

Verso sud est ecco la brillantissima stella Sirio, la stella più luminosa del cielo e stella alfa della costellazione del Cane Maggiore; più in alto a est vedremo il Cane Minore con Procione come stella più luminosa. Sopra Orione, leggermente a est, troviamo i Gemelli Castore (splendida stella doppia) e Polluce.

In tarda serata sopra l’orizzonte est vedremo sorgere la costellazione del Leone, prima avvisaglia del cielo primaverile. Chiudiamo il tour della volta celeste rivolgendo lo sguardo verso nord: attorno alla Stella Polare – che rappresenta la punta del timone del “piccolo carro” dell’Orsa Minore – riconosciamo alcune costellazioni “circumpolari” come Cassiopea (la cui forma assomiglia a una “M”), la più evanescente Cefeo, il serpeggiante Dragone e l’Orsa Maggiore che risale da nord-est. 

PIANETI. Ancora osservabile appena fa buio Saturno, già ben oltre il meridiano, al confine fra la costellazione dell’Acquario e quella dei Pesci. Al suo fianco è visibile Nettuno nei Pesci. In prima serata è visibile ad est Giove nella costellazione dei Gemelli, e rimarrà osservabile per tutta la notte. Anche Urano continua ad essere osservabile, nella costellazione del Toro non molto lontano dall’ammasso aperto M45, le Pleiadi.

Principali dati astronomici del SOLE                                                      Le fasi della LUNA

– si trova in Sagittario, il 20 passa in Capricorno                                        – Luna Piena il 3

– il 1 sorge alle 7.54 e tramonta alle 16.45                                                   – Ultimo Quarto il 10

– il 15 sorge alle 7.51 e tramonta alle 17.00                                                 – Luna Nuova il 18

– il 31 sorge alle 7.37 e tramonta alle 17.22                                                 – Primo Quarto il 26

Per maggiori dettagli ed approfondimenti consultare la pagina UAI il Cielo di Gennaio 2026

Il cielo di Gennaio alle ore 22 del giorno 15.